01.06.2018

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Marocco – Fondi per lo sviluppo agricolo

Il Consiglio d'Amministrazione della Banca Africana di Sviluppo ha approvato la concessione di un prestito di 200 milioni di euro in favore del settore primario in Marocco.
Le risorse  andranno a finanziare il Programma governativo di Sostegno allo Sviluppo Inclusivo e Sostenibile delle Filiere Agricole (PADIDFA) con l’obiettivo di favorire la creazione di posti di lavoro nelle zone rurali del Marocco, attraverso l'innalzamento del valore aggiunto nelle coltivazioni agricole.
 Fra gli scopi del programma anche  la gestione eco-compatibile dell'agricoltura nel Paese nordafricano, anche attraverso un utilizzo  più efficace delle risorse idriche.
Il progetto rientra in una delle principali linee strategiche dell'AfDB, che consiste nell'obiettivo di "nutrire l'Africa", con effetti positivi su altre due priorità: "migliorare la qualità di vita delle popolazioni africane" e "industrializzare l'Africa".
Il prestito si colloca nel documento di Strategia - Paese per il Marocco nel periodo 2017-2021, che prevede il miglioramento socio-economico nelle zone rurali del Paese, con particolare attenzione all'occupazione e formazione di giovani e donne.
La responsabile delle attività AfDB in Marocco, Leila Farah Mokaddem, ha dichiarato che tale finanziamento è un contributo importante allo sviluppo del settore primario, nella prospettiva del passaggio dalla logica della produzione agricola a quella della trasformazione agroalimentare, ottenendo la creazione di maggiore valore aggiunto nella filiera.
 Leila Farah Mokaddem ha inoltre dichiarato che il progetto favorirà l'aumento delle esportazioni agricole marocchine fino a quota 4 miliardi di euro entro il 2030 ed eviterà la dispersione di 990 milioni di metri cubi d'acqua.
Il partenariato AfDB - Marocco, operativo da oltre 50 anni, ha sostenuto oltre 160 progetti, per un impegno finanziario di quasi 10 miliardi di euro. Tali finanziamenti, che per l'80 % sono dedicati alle infrastrutture di base, si rivolgono prevalentemente ai settori dell'energia, dell'acqua, i trasporti, l'agricoltura e lo sviluppo sociale.