L’esposizione internazionale della meccanica agricola EIMA, che si svolge alla fiera di Bologna dal 10 al 14 novembre, si conferma un evento globale. Delle 1.800 industrie partecipanti 650 sono estere, in rappresentanza di 45 Paesi, mentre operatori economici sono in arrivo da 150 Paesi, in pratica da ogni angolo del Pianeta. La meccanizzazione è un fattore decisivo per lo sviluppo del settore primario e per la salvaguardia dell’ambiente e delle risorse naturali – sottolinea FederUnacoma, la Federazione dei costruttori italiani che è organizzatrice della rassegna, giunta alla sua 47ma edizione – e non c’è una regione del mondo che non debba affrontare queste sfide e che non abbia dunque bisogno di mezzi moderni per ogni tipo di agricoltura. Di respiro internazionale sono le conferenze e i convegni che si svolgono nei cinque giorni della rassegna, e che quest’anno toccano temi come quello dello sviluppo agricolo dell’Africa, della meccanizzazione in India, della cooperazione commerciale fra Europa e America Latina, della nuova Politica agricola europea, ai quali si aggiungono le conferenze e le testimonianze offerte dalle numerose rappresentanze diplomatiche e governative presenti alla rassegna. Punto di forza di EIMA International si conferma il programma degli incontri “business-to-business”, che FederUnacoma organizza insieme con l’Agenzia ICE e che coinvolge ben 830 operatori economici selezionati dalla rete mondiale degli uffici ICE, in rappresentanza di 120 Paesi. Per gli incontri d’affari è appositamente allestito il Palazzo dei Congressi, adiacente all’ingresso “Costituzione” del quartiere fieristico, che offre agli operatori e alle aziende partecipanti servizi di interpretariato e di assistenza nella contrattualistica. Le tre giornate a disposizione degli operatori esteri – martedì 10, mercoledì 11 e giovedì 12 – avranno dei “focus” geografici dedicati rispettivamente all’America Latina, all’Europa Orientale e all’Asia. All’iniziativa in collaborazione con l’ICE si aggiunge il programma “Special Guest”, che FederUnacoma ha predisposto anche per questa edizione, e che prevede ospitalità e assistenza per una selezione di ulteriori rivenditori e importatori esteri. Alla scorsa edizione dell’EIMA – svoltasi nel 2024 – hanno preso parte, sulle 350 mila presenze complessive, oltre 65 mila visitatori esteri, comprendenti operatori economici, imprenditori agricoli, contoterzisti e tecnici del settore.
“La rassegna si svolge in un momento difficile per il commercio internazionale – sostiene il Direttore Generale di FederUnacoma Simona Rapastella – a causa delle politiche protezionistiche di alcuni Paesi, delle tensioni geopolitiche, dei costi crescenti dei trasporti determinati dal costo dell’energia e dalle nuove rotte commerciali”. “Tutto questo rischia di indebolire le relazioni economiche fra i Paesi – conclude Rapastella – che invece vanno rilanciate. EIMA è uno strumento efficace per moltiplicare le occasioni d’incontro, per conoscere i mercati emergenti, per rilanciare la cooperazione fra i Paesi”.