Mezzi agricoli, mercato a passo di record
I dati sulle immatricolazioni diffusi da FederUnacoma indicano, nei primi sei mesi dell’anno, incrementi del 52% per le trattrici e una crescita vistosa per tutte le altre tipologie di mezzi. Fase positiva anche sui mercati esteri, con forti incrementi negli Stati Uniti, in India e Turchia. Commercio mondiale previsto in crescita del 7,3% nei prossimi quattro anni.
Marcia a pieno ritmo il mercato italiano delle macchine agricole. I dati relativi al primo semestre – elaborati da FederUnacoma sulla base delle registrazioni fornite dal Ministero dei Trasporti – indicano incrementi vistosi per tutte le categorie di mezzi.
Le immatricolazioni di trattrici crescono di oltre il 52% rispetto al primo semestre 2020, in ragione di oltre 12.500 unità vendute; le mietitrebbiatrici crescono di quasi il 64% a fronte di 229 unità vendute, mentre le trattrici con pianale di carico registrano una crescita di oltre 31 punti percentuali a fronte di 327 unità vendute.
Incrementi da record anche per i rimorchi, che in virtù di 4.770 unità segnano una crescita di quasi il 40%, e per i sollevatori telescopici, che mostrano un attivo dell’85% per 755 macchine vendute.
Il boom delle immatricolazioni – è stato spiegato nel corso dell’Assemblea FederUnacoma, tenutasi questo pomeriggio a Varignana (Bologna) – è dovuto in parte al recupero di mercato rispetto al primo semestre 2020, caratterizzato dagli effetti del lockdown, ma soprattutto a un’effettiva ripresa degli investimenti e agli incentivi fiscali vedi in particolare quelli per i macchinari con dispositivi 4.0.
Il trend positivo, che si prevede potrà caratterizzare anche la seconda parte dell’anno, si riscontra anche a livello internazionale, con il buon andamento di tutti i principali mercati.
Nel periodo gennaio-maggio gli Stati Uniti segnano una crescita prossima al 26% rispetto allo stesso periodo 2020, il Canada incrementa del 51%, la Turchia del 81% e l’India del 67%. In Europa, la Germania registra una crescita del 15%, e in forte attivo risultano il mercato spagnolo (+42%) e il mercato britannico (+21%). Il mercato francese segna nei primi cinque mesi dell’anno un incremento pari al 26%.
Dopo aver chiuso il 2020 con una crescita del commercio a livello globale pari al 4,5%, il settore delle macchine agricole prevede un trend positivo anche nei prossimi anni: nel periodo fra il 2021 e il 2024 il commercio di settore dovrebbe incrementarsi complessivamente del 7,3%.
Gli ultimi Comunicati stampa di FederUnacoma
Presentata alla Fieragricola di Verona la 47ma edizione di EIMA, la rassegna della meccanica agricola che si terrà dal 10 al 14 novembre prossimo a Bologna. In crescita le domande di partecipazione e in arrivo novità nella sistemazione delle aree dimostrative all’aperto. Già definiti alcuni dei temi che verranno trattati nel programma dei convegni – dice Simona Rapastella – e che fanno di questa rassegna non soltanto un’occasione di business ma anche un luogo di formazione permanente per gli operatori dell’agricoltura e dell’agromeccanica.
Il mercato nazionale torna in positivo dopo una fase congiunturale difficile, spinto soprattutto dagli incentivi pubblici che dovrebbero influire positivamente anche per l’anno in corso. Ancora troppo consistente il mercato dei mezzi usati, che rallenta il rinnovo del parco macchine. Il mercato nazionale incide per un 30% sul fatturato totale di settore, che ricava la maggior quota dalle esportazioni. I dazi, le tensioni geopolitiche e l’incertezza economica riducono l’export italiano, che perde il 4,8% complessivo e che registra un passivo del 34% sul mercato Usa.
Parte in grande stile la 47ma edizione della rassegna della meccanica agricola, che si terrà alla fiera di Bologna dal 10 al 14 novembre. Le richieste di spazio espositivo già superano la capienza del quartiere fieristico. Contenuti tecnici ed economico-politici – sostiene Simona Rapastella - per “disegnare” la nuova agricoltura. Tra le novità di questa edizione l’apertura anticipata al martedì e la chiusura la sera del sabato.
Variabili geopolitiche ed economiche condizionano l’andamento del comparto agromeccanico, che chiude il 2025 con un calo nei mercati tradizionali. Continua la corsa dell’India dove le vendite superano il milione di unità. I nuovi scenari dell’agricoltura e della meccanica agricola descritti dalla presidente di FederUnacoma Mariateresa Maschio.