Giorgia Meloni ad Ortigia, passeggiando fra le macchine
La Presidente del Consiglio, in visita all'Expo con il Ministro Francesco Lollobrigida, accolta dai vertici di FederUnacoma nell'area dedicata alle tecnologie d'avanguardia per le produzioni agricole.
"La meccanica agricola è un settore vincente del Made in Italy, il perno della nuova agricoltura". Con queste parole la presidente di FederUnacoma Mariateresa Maschio ha presentato questo pomeriggio alla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni la mostra delle macchine e delle tecnologie allestita ad Ortigia nell’ambito del G7-Expo.
“La gamma di prodotti e sistemi esibita nelle specifiche aree all'interno dell’esposizione - ha aggiunto il Direttore Generale di FederUnacoma Simona Rapastella, alla presenza anche del Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida - è la strada obbligata per proteggere la qualità delle produzioni e la biodiversità”.
La ricerca e l’innovazione in campo agromeccanico - questo il messaggio che la federazione dei costruttori affida ai rappresentanti del Governo - serve a risolvere le questioni vitali che investono il mondo agricolo, come la scarsità di risorse idriche, la perdita di fertilità dei suoli, la necessità di rendere coltivabili anche territori impervi e marginali.
Proprio sui temi della sostenibilità ambientale, dei nuovi modelli di agricoltura, della transizione digitale e della cooperazione allo sviluppo, la Presidente Mariateresa Maschio sarà impegnata nei giorni prossimi, partecipando agli eventi e ai convegni programmati nei giorni del G7 Expo, in scena a Siracusa Ortigia sino a domenica 29 settembre.
Gli ultimi Comunicati stampa di FederUnacoma
Presentata alla Fieragricola di Verona la 47ma edizione di EIMA, la rassegna della meccanica agricola che si terrà dal 10 al 14 novembre prossimo a Bologna. In crescita le domande di partecipazione e in arrivo novità nella sistemazione delle aree dimostrative all’aperto. Già definiti alcuni dei temi che verranno trattati nel programma dei convegni – dice Simona Rapastella – e che fanno di questa rassegna non soltanto un’occasione di business ma anche un luogo di formazione permanente per gli operatori dell’agricoltura e dell’agromeccanica.
Il mercato nazionale torna in positivo dopo una fase congiunturale difficile, spinto soprattutto dagli incentivi pubblici che dovrebbero influire positivamente anche per l’anno in corso. Ancora troppo consistente il mercato dei mezzi usati, che rallenta il rinnovo del parco macchine. Il mercato nazionale incide per un 30% sul fatturato totale di settore, che ricava la maggior quota dalle esportazioni. I dazi, le tensioni geopolitiche e l’incertezza economica riducono l’export italiano, che perde il 4,8% complessivo e che registra un passivo del 34% sul mercato Usa.
Parte in grande stile la 47ma edizione della rassegna della meccanica agricola, che si terrà alla fiera di Bologna dal 10 al 14 novembre. Le richieste di spazio espositivo già superano la capienza del quartiere fieristico. Contenuti tecnici ed economico-politici – sostiene Simona Rapastella - per “disegnare” la nuova agricoltura. Tra le novità di questa edizione l’apertura anticipata al martedì e la chiusura la sera del sabato.
Variabili geopolitiche ed economiche condizionano l’andamento del comparto agromeccanico, che chiude il 2025 con un calo nei mercati tradizionali. Continua la corsa dell’India dove le vendite superano il milione di unità. I nuovi scenari dell’agricoltura e della meccanica agricola descritti dalla presidente di FederUnacoma Mariateresa Maschio.