Agrilevante: un focus sulla formazione professionale in Africa

09.10.2025
Il convegno intitolato “La nuova Africa: istruzione, formazione e addestramento per i tecnici dell’agricoltura e dell’agromeccanica”, svoltosi oggi a Bari, ha visto la presentazione di uno studio dedicato al sistema scolastico africano. L’iniziativa, promossa da FederUnacoma e dalla casa editrice Internationalia, punta a sviluppare programmi didattici e di formazione in collaborazione con i Paesi africani. Tanzania, Tunisia e Ghana i Paesi pilota per l’indagine.

La crescita demografica del continente africano, che entro il 2050 raggiungerà i 2,5 miliardi di abitanti, sta trasformando la sfida della sicurezza alimentare in una opportunità. Recenti stime della Banca africana di sviluppo (AfDB) indicano che nei prossimi cinque anni il mercato agroalimentare in Africa triplicherà il proprio valore incrementando dagli attuali 280 a 1.000 miliardi di dollari. Per stare al passo con questi trend è necessario non soltanto puntare sullo sfruttamento di nuovi terreni - il 60% delle terre arabili non ancora messe a coltura si trova proprio in Africa - ma anche promuovere la razionalizzazione dei sistemi produttivi e delle filiere locali. Questo il tema al centro del convegno intitolato “La nuova Africa: istruzione, formazione e addestramento per i tecnici dell’agricoltura e dell’agromeccanica”, che si è svolto nella giornata inaugurale di Agrilevante, la rassegna internazionale delle tecnologie agricole per il Mediterraneo, in svolgimento a Bari sino al 12 ottobre. L’incontro - al quale hanno preso parte Gianfranco Belgrano direttore della rivista Africa Affari e della casa editrice Internationalia, e Mariateresa Maschio, presidente di FederUnacoma - ha visto la presentazione di un nuovo progetto, promosso dall’associazione dei costruttori di macchine agricole e da Internationalia con l’obiettivo di analizzare i fabbisogni formativi del continente africano nel settore agricolo. I primi Paesi oggetto della ricerca sono Ghana, Tanzania e Tunisia, vale a dire i tre indicati come prioritari nel Piano Mattei. “In un contesto come quello africano, dove i sistemi di istruzione sono caratterizzati da non pochi elementi problematici e da un elevato tasso di dispersione scolastica - ha spiegato il direttore di Internationalia – la formazione svolge un ruolo essenziale per soddisfare la domanda di nuove professionalità in un mercato in costante trasformazione, soprattutto nei comparti agricolo e agromeccanico”. Settori, questi, nei quali si aprono importanti prospettive di cooperazione tra industrie italiane e Paesi africani. “Dalla progettazione di macchinari agricoli tecnologicamente avanzati alla realizzazione di sistemi di irrigazione ad alta precisione, dall’implementazione delle filiere sino al capacity building, le nostre aziende – ha affermato la presidente di FederUnacoma – possiedono un know how d’eccellenza che può rispondere alla domanda di formazione delle economie agricole africane”. “Abbiamo deciso di iniziare il progetto con Tanzania, Tunisia e Ghana perché – ha aggiunto Gianfranco Belgrano – si tratta di Paesi a forte vocazione agricola, che presentano sistemi scolastici strutturati e che pertanto possono avviare già ora programmi di collaborazione con le aziende italiane”. La cooperazione nel campo della formazione conta già esperienze importanti a livello universitario e post-universitario – è stato spiegato nel corso dell’incontro – ma non è stata ancora pensata a livello di scuole tecniche e agrarie, che sono invece fondamentali per la formazione di tecnici della meccanica agricola e che sono il “target” specifico della nuova iniziativa.


Gli ultimi Comunicati stampa di FederUnacoma

13.03.2026

EIMA 2026: le nuove sfide della meccanica agricola

Presentata questa mattina a Salonicco la prossima edizione di EIMA International. Macchine e tecnologie per ogni modello di agricoltura. Attesi oltre 2.500 operatori dalla Grecia. Nel programma dei convegni anche un Forum sulle prospettive degli accordi commerciali UE-Mercosur per i settori dell’agricoltura e dell’agroindustria, e incontri tecnici sulle colture mediterranee e sulle bioenergie.
12.03.2026

Macchine agricole: più forte la collaborazione fra Italia e Argentina

Presentata questo pomeriggio a San Nicolás, nell’ambito di Expoagro, la 47ma edizione di EIMA International che si svolgerà nel novembre prossimo a Bologna. In un contesto reso difficile dai conflitti, dalle tensioni geopolitiche e delle contese commerciali, la domanda di tecnologie per l’agricoltura resta potenzialmente alta, perché fondamentali sono le soluzioni tecnologiche alle grandi sfide dell’agricoltura. L’EIMA si conferma una grande piattaforma globale per il settore della meccanica agricola, e proficua occasione d’incontro con gli operatori argentini.
10.02.2026

EIMA 2026: attesi a Bologna 3.500 operatori spagnoli

Presentata questo pomeriggio a Saragozza la prossima edizione di EIMA International. Soluzioni tecnologiche avanzate per ogni modello di agricoltura. Virtualmente già impegnato l’intero quartiere fieristico di Bologna. Nel programma dei convegni anche un Forum sulle prospettive degli accordi commerciali UE-Mercosur per i settori dell’agricoltura e dell’agroindustria.

Federazione Nazionale Costruttori Macchine per l'Agricoltura
Sistemi e Tecnologie Digitali per Macchine e Produzioni Agricole
Associazione Produttori Sistemi per l'Irrigazione
Associazione Costruttori Implements
Associazione Costruttori Macchine Semoventi
Associazione Costruttori Trattori
Associazione Costruttori Componentisti
Associazione Costruttori Macchine per il Giardinaggio