India, l’innovazione dell’agricoltura passa dalle start-up

28.11.2025
Negli ultimi anni il Subcontinente indiano ha visto nascere una nuova generazione di start-up, fondate con l’obiettivo di promuovere l’impiego di tecnologie e di macchinari innovativi da parte di quelle aziende agricole rimaste sinora ai margini della meccanizzazione. L’esempio italiano e i sistemi di nuova generazione esportabili nell’agricoltura indiana. Il tema al centro della seconda giornata di EIMA Agrimach.

L’economia agricola del Subcontinente indiano, che pure ha visto crescere in misura considerevole l’intensità di meccanizzazione (da 0,36 kW/ha a 2,48 kW/ha nei quarant’anni compresi tra il 1975 e il 2017), presenta ancora diversi squilibri. Attualmente in India solo il 47% delle lavorazioni agricole risulta essere meccanizzato, mentre la frammentazione della proprietà fondiaria – l’86% delle aziende ha in media un’estensione che non supera i 2 ettari – rappresenta un elemento di freno agli investimenti in macchinario agricolo poiché non permette di realizzare economia di scala. Ulteriori gap si registrano a livello territoriale nella distribuzione della potenza meccanica, con alcune regioni che vantano un buon livello di meccanizzazione – vedi il Punjab con 6 kW per ettaro – ed altre, soprattutto quelle nordorientali (0,5kW per ettaro), che presentano ancora un ritardo significativo. Di questo si è parlato nel corso del convegno intitolato “Farm mechanization startups: driving innovation and accessibility in indian agriculture”, che si è tenuto nella seconda giornata di EIMA Agrimach, la rassegna internazionale delle tecnologie per l’agricoltura dell’India e del sud est asiatico, in svolgimento sino al 29 novembre a New Delhi. All’incontro hanno preso parte K. P. Singh, Vicedirettore generale aggiunto presso il Consiglio Indiano per la Ricerca Agricola (ICAR); Hemendra Mathur, presidente della Task Force FICCI su Agri-Startup e Venture Partner, Bharat Innovation Fund; Nitin Gupta, CEO della Sickle Innovations; Rohit Bajaj, Co-fondatore e CEO della Balwaan Krishi; Praveen Rajpal, Fondatore e CEO della Behtar Zindagi; Fabio Ricci, Vicedirettore generale di FederUnacoma. La difficoltà di accesso al credito e i servizi post-vendita non sempre in grado di soddisfare i fabbisogni degli agricoltori – hanno affermato i relatori – sono altri fattori di freno agli investimenti in macchine agricole, con particolare riferimento a quelle più innovative. Eppure è proprio questa la tipologia di macchinari di cui avrebbe necessità il settore primario indiano per aumentare efficienza e sostenibilità. Una risposta a queste criticità -  è stato osservato nel corso dei lavori - arriva da una nuova generazione di start-up nate in questi ultimi anni per favorire l’accesso delle piccole aziende agricole al mercato agromeccanico. Dalla condivisione dei macchinari agricoli al noleggio delle attrezzature, dalle soluzioni basate sull’intelligenza artificiale e quelle sulle piattaforme digitali, queste start-up offrono una gamma di servizi concepita per innovare il profilo produttivo delle aziende rimaste ai margini della meccanizzazione agricola. Di grande interesse, al riguardo, l’intervento del Vicedirettore di FederUnacoma Fabio Ricci che si è soffermato sull’esperienza maturata in Italia dove le innovazioni tecnologiche sono state finalizzate a ridurre l’impatto delle attività agricole sul campo, a incrementare produttività e a tutelare le risorse naturali.
Tecnologie quali la guida assistita o automatizzata, le soluzioni basate sull’IoT e sull’intelligenza artificiale, i sensori e i sistemi di supporto alle decisioni (DSS) - ha spiegato Ricci - possono essere adottate con successo anche in India, specie nel settore delle colture ad alto valore aggiunto. Come nel caso delle irroratrici di precisione, che possono identificare la densità della vegetazione e applicare fitofarmaci con interventi mirati, o i sistemi di irrigazione che sono in grado di valutare il fabbisogno idrico delle colture in tempo reale e di gestire l’erogazione dell’acqua in base alle effettive esigenze della pianta, riducendo così i costi di produzione e migliorando la sostenibilità delle lavorazioni.

 


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Federazione Nazionale Costruttori Macchine per l'Agricoltura
Sistemi e Tecnologie Digitali per Macchine e Produzioni Agricole
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Associazione Costruttori Macchine Semoventi
Associazione Costruttori Trattori
Associazione Costruttori Componentisti
Associazione Costruttori Macchine per il Giardinaggio