EIMA 2026: tutto esaurito e allestimenti “top”

27.03.2026
Fra le novità della rassegna della meccanica agricola – presentata questo pomeriggio a Bastia Umbra – un concorso in collaborazione con i designer dell’ADI che premia i migliori stand. Uno specifico programma di formazione sul management fieristico accompagna le aziende associate a FederUnacoma nella preparazione dell’evento, che sarà occasione anche per monitorare l’evoluzione del mercato. Vendite in crescita nel mercato italiano anche nei primi due mesi del 2026, mentre si temono dinamiche inflattive se il conflitto in Medioriente dovesse prolungarsi.

Marcia a pieni giri la macchina organizzativa di EIMA International, la grande rassegna della meccanica agricola che si terrà alla fiera di Bologna dal 10 al 14 novembre prossimo. Mentre procede il lavoro di assegnazione degli spazi alle aziende espositrici - che si avviano ad eguagliare e forse a superare il numero di 1.750 raggiunto nella scorsa edizione (2024) - prende forma il programma delle attività promozionali e culturali che si svolgeranno nel contesto della rassegna. Confermati gli eventi chiave della manifestazione, vale a dire il Concorso/Mostra delle Novità Tecniche, il concorso Social Awards dedicato alla comunicazione in rete, le attività nelle aree dimostrative di EIMA Energy, EIMA Garden E-motion, Tractor of the Year, Contoterzista Driver Trophy, a cui si aggiunge un concorso inedito di particolare interesse. “Si tratta della prima edizione dell’ADI Design Exhibit Award - EIMA International -  ha spiegato il direttore generale di FederUnacoma Simona Rapastella nel corso della conferenza stampa svoltasi questo pomeriggio a Bastia Umbra nell’ambito della fiera AgriUmbria – un contest aperto a tutte le industrie partecipanti che valuta i migliori allestimenti espositivi”. “Il concorso è promosso dall’Associazione Italiana Disegno Industriale ADI in collaborazione con FederUnacoma – ha aggiunto Rapastella – e vuole sottolineare la qualità della rassegna, che presenta un livello degli allestimenti molto elevato sotto il profilo estetico e funzionale, e che negli anni ha aumentato il proprio appeal nei confronti del pubblico (350 mila visitatori nel 2024), composto da operatori economici, agricoltori e tecnici provenienti da 150 Paesi”. Suddivisa in 14 settori merceologici e in sette Saloni tematici, la rassegna ha un carattere professionale e specialistico, e rappresenta per le industrie del settore una piattaforma particolarmente efficace. Per ottenere i migliori risultati dal punto di vista promozionale e commerciale – è stato spiegato nel corso della conferenza – le aziende investono anche in termini di formazione nei settori specifici del marketing fieristico, del design, della comunicazione. “A supporto delle imprese associate - ha spiegato il direttore generale di FederUnacoma - abbiamo elaborato attraverso la nostra Academy AFI un programma di formazione specifico sul management fieristico, che comprende otto seminari nel corso dell’anno, organizzati in collaborazione sia con l’Università di Bologna sia con l’ente espositivo BolognaFiere, che accompagneranno le aziende espositrici fino all’appuntamento di novembre”.
 
 
Per gli operatori della meccanica agricola l’esposizione dell’EIMA rappresenta l’occasione migliore per monitorare il mercato e l’evoluzione della domanda di macchinario a livello nazionale e internazionale. “Il mercato italiano ha chiuso il 2025 in attivo, con una crescita delle vendite di trattrici del 13,7%, in ragione di 17.570 macchine immatricolate - ha spiegato nel corso della conferenza Mariateresa Maschio, presidente di FederUnacoma - e in attivo è stato il bilancio anche per transporter, rimorchi e sollevatori telescopici.” La fase positiva sembra durare anche nei primi mesi del nuovo anno – ha aggiunto Mariateresa Maschio – giacché i dati riferiti a gennaio e febbraio indicano un totale di 2.250 trattrici immatricolate sul territorio nazionale, con un incremento del 5,3% rispetto allo stesso periodo del 2025. In crescita anche le vendite di mietitrebbie e sollevatori telescopici, mentre in lieve flessione risultano trattrici con pianale di carico e rimorchi”. Per quanto riguarda la Regione Umbria, il bilancio 2025 ha visto un totale di 443 trattrici vendute, con una crescita del 4% rispetto all’anno precedente - è stato ricordato nel corso della conferenza - e la spinta positiva perdura anche nei primi due mesi del nuovo anno, che registrano un totale di 51 trattrici di nuova immatricolazione contro le 40 dello stesso periodo 2025. Nel corso dell’anno l’andamento del mercato, quello nazionale ma soprattutto quello internazionale, dipenderà dagli effetti del conflitto scoppiato in Medioriente, che si aggiunge alle tensioni geopolitiche e alle contese sui dazi che già pesavano sulle attività commerciali. A queto proposito la Presidente dei costruttori ha citato il Rapporto di Previsione presentato mercoledì 25 scorso dal Centro Studi di Confindustria, che ipotizza, nel caso in cui il conflitto non superi le quattro settimane, effetti limitati e riassorbibili nel tempo; e che prevede invece effetti rilevanti nel caso le ostilità dovessero protrarsi sino al mese di giugno, con una crescita degli scambi globali che potrebbe rallentare, passando dal 4,4% del 2025 allo 0,9% del 2026. Con riferimento al settore della meccanica agricola, l’aumento dei costi per le forniture (quelle energetiche, quelle dei fitofarmaci e dei fertilizzanti) potrebbe pesare sul settore agricolo riducendo i livelli di reddito delle imprese, e quindi la disponibilità per investimenti nell’acquisto di mezzi meccanici nuovi. Nello stesso tempo, l’incremento dei costi di produzione potrebbe riflettersi ulteriormente sui prezzi di vendita delle macchine, accentuando la forbice tra la capacità di spesa delle imprese agricole e il prezzo crescente dei mezzi di nuova produzione. “Questo possibile scenario, che la Federazione si augura non abbia a verificarsi, auspicando che il conflitto in Medioriente possa presto interrompersi - ha detto la presidente dei costruttori - dovrebbe essere fronteggiato con misure specifiche per il contenimento dei costi industriali, mentre sul fronte agricolo l’auspicio è che il sistema degli incentivi per l’acquisto dei mezzi possa funzionare efficacemente”. In tema di incentivi per la meccanizzazione agricola, la presidente di FederUnacoma rilancia la proposta che questi assumano un carattere permanente, così da incidere in modo strutturale sul processo di rinnovo del parco macchine. “Il mercato è già sottoposto a variabili economiche e geopolitiche repentine ed esposto ad oscillazioni nella domanda e quindi nella produzione - ha concluso Mariateresa Maschio - occorre dunque evitare che il sistema di incentivazione proceda anch’esso con alti e bassi”.


Gli ultimi Comunicati stampa di FederUnacoma

27.03.2026

EIMA 2026: tutto esaurito e allestimenti “top”

Fra le novità della rassegna della meccanica agricola – presentata questo pomeriggio a Bastia Umbra – un concorso in collaborazione con i designer dell’ADI che premia i migliori stand. Uno specifico programma di formazione sul management fieristico accompagna le aziende associate a FederUnacoma nella preparazione dell’evento, che sarà occasione anche per monitorare l’evoluzione del mercato. Vendite in crescita nel mercato italiano anche nei primi due mesi del 2026, mentre si temono dinamiche inflattive se il conflitto in Medioriente dovesse prolungarsi.
19.03.2026

Macchine agricole, in ripresa il mercato della Puglia

Il 2025 segna un ritorno alla crescita per le vendite di trattrici, che registrano un incremento di circa 22 punti percentuali rispetto ai precedenti dodici mesi. La domanda regionale di macchinario agricolo trainata dalle tecnologie per le coltivazioni ad alto valore aggiunto. La rassegna della meccanica agricola di EIMA International una piattaforma di particolare interesse per gli operatori pugliesi. Più di 10 mila i visitatori attesi dalla Regione.
13.03.2026

EIMA 2026: le nuove sfide della meccanica agricola

Presentata questa mattina a Salonicco la prossima edizione di EIMA International. Macchine e tecnologie per ogni modello di agricoltura. Attesi oltre 2.500 operatori dalla Grecia. Nel programma dei convegni anche un Forum sulle prospettive degli accordi commerciali UE-Mercosur per i settori dell’agricoltura e dell’agroindustria, e incontri tecnici sulle colture mediterranee e sulle bioenergie.
12.03.2026

Macchine agricole: più forte la collaborazione fra Italia e Argentina

Presentata questo pomeriggio a San Nicolás, nell’ambito di Expoagro, la 47ma edizione di EIMA International che si svolgerà nel novembre prossimo a Bologna. In un contesto reso difficile dai conflitti, dalle tensioni geopolitiche e delle contese commerciali, la domanda di tecnologie per l’agricoltura resta potenzialmente alta, perché fondamentali sono le soluzioni tecnologiche alle grandi sfide dell’agricoltura. L’EIMA si conferma una grande piattaforma globale per il settore della meccanica agricola, e proficua occasione d’incontro con gli operatori argentini.

Federazione Nazionale Costruttori Macchine per l'Agricoltura
Sistemi e Tecnologie Digitali per Macchine e Produzioni Agricole
Associazione Produttori Sistemi per l'Irrigazione
Associazione Costruttori Implements
Associazione Costruttori Macchine Semoventi
Associazione Costruttori Trattori
Associazione Costruttori Componentisti
Associazione Costruttori Macchine per il Giardinaggio