Sono bastati solo due mesi - dall’apertura delle iscrizioni il 20 novembre scorso ad oggi - per fare il pieno di prenotazioni e impegnare virtualmente l’intero quartiere fieristico di Bologna. EIMA International, la rassegna della meccanica agricola che si terrà dal 10 al 14 novembre prossimo (con l’apertura di martedì e la chiusura di sabato), ha già ricevuto richieste da parte delle industrie espositrici in misura superiore all’area disponibile all’interno dei padiglioni. L’Ufficio Eventi di FederUnacoma - la Federazione dei costruttori italiani di macchine agricole che è organizzatrice della rassegna -dovrà ora calibrare l’assegnazione degli spazi espositivi per accogliere le richieste delle aziende che continuano ad arrivare, lavorando alla messa in pianta degli stand, per una kermesse che promette di eguagliare i risultati “top” dell’edizione scorsa (novembre 2024) quando sono state 1.750 le industrie partecipanti per un pubblico che ha superato le 350 mila presenze da 150 Paesi. L’edizione di quest’anno conferma l’impostazione tradizionale della rassegna, che offre 14 settori di specializzazione e cinque Saloni tematici (“Energy”, “Componenti”, “Idrotech”, “Digital” e “Green” ai quali si aggiungono “EIMA Extend” ed “EIMA Campus”). Conferma anche per le prove dinamiche all’aperto nelle aree di EIMA Energy, Tractor of the Year, Garden E-motion, Contoterzista Driver Trophy oltre che di REAL, l’arena dedicata a robot e macchine ad alta automazione. “La rassegna mantiene i suoi elementi distintivi - ha spiegato il direttore generale di FederUnacoma Simona Rapastella nel corso della conferenza stampa di presentazione, tenutasi in streaming internazionale questo pomeriggio - ma evolve continuamente in termini di contenuti, di organizzazione degli spazi e dei servizi”. “Quest’anno daremo maggior rilievo al Salone EIMA Extend, riservato alle Istituzioni, alle Organizzazioni professionali e a tutti i protagonisti della filiera – ha detto Rapastella – e avremo a disposizione il nuovo padiglione 35, che BolognaFiere sta realizzando secondo gli standard più elevati dal punto di vista architettonico e funzionale; avremo una nuova organizzazione degli spazi dimostrativi in esterno, e un potenziamento dei servizi di accoglienza”. L’esposizione di Bologna avrà come fulcro l’innovazione tecnologica, con il concorso Novità Tecniche che avrà la sua cerimonia di premiazione il 1° di ottobre a Palazzo Re Enzo a Bologna, 40 giorni prima rispetto all’apertura della rassegna, nel corso della quale avverrà invece la premiazione dell’EIMA Social Awards, il concorso dedicato alle iniziative di comunicazione “social” promosse dalle aziende espositrici che ha riscosso grande successo nella scorsa edizione. Molto ricco il programma dei convegni e delle conferenze (previsti circa 150 eventi come nell’edizione 2024), che darà spazio ai temi tecnici, ma anche ai temi politici, agli scenari economici e geopolitici che influenzano lo sviluppo dell’agricoltura e della meccanizzazione. “Ciò consentirà di mettere a fuoco le problematiche e le politiche di settore su scala internazionale – ha aggiunto il direttore generale di FederUnacoma – e questo è un aspetto molto qualificante per una rassegna che vede crescere costantemente il numero di operatori esteri, che accoglie delegazioni ufficiali ICE da più di 80 Paesi, e che ospita organismi di respiro internazionale come il Club of Bologna”. “Il compito della meccanizzazione agricola è rendere possibili quelle strategie di produttività e sostenibilità che sono ormai vitali per il futuro del pianeta - ha concluso Rapastella - e la missione di EIMA è contribuire a tracciare le linee guida dello sviluppo agricolo, così come recita la campagna scelta per questa edizione: ‘Design the Agricultural Future’”. La conferenza di oggi apre la “road map” di lancio, che prevede 20 conferenze stampa e incontri in Italia e all’estero. Fra i Paesi già previsti nel tour di presentazione, Algeria, Argentina, Brasile, Gran Bretagna, Grecia, Marocco, Polonia, Spagna, Serbia, Stati Uniti e Uzbekistan.