Macchine agricole: la nuova geografia dei mercati

21.01.2026
Variabili geopolitiche ed economiche condizionano l’andamento del comparto agromeccanico, che chiude il 2025 con un calo nei mercati tradizionali. Continua la corsa dell’India dove le vendite superano il milione di unità. I nuovi scenari dell’agricoltura e della meccanica agricola descritti dalla presidente di FederUnacoma Mariateresa Maschio.

L’agricoltura è in crescita a livello globale, e la domanda di macchinario agricolo è dunque potenzialmente molto elevata. Tuttavia, l’attuale congiuntura economica e geopolitica rallenta gli scambi pesando sull’andamento del settore. Questo lo scenario delineato nel corso conferenza stampa che ha presentato la 47ma edizione di EIMA International, la rassegna mondiale delle tecnologie per l’agricoltura che è in calendario a Bologna il prossimo novembre, da martedì 10 a sabato 14. Svoltasi questo pomeriggio in diretta streaming dalla sede di FederUnacoma - la Federazione dei costruttori di macchine agricole che della kermesse bolognese è organizzatrice diretta - la conferenza ha visto gli interventi di Mariateresa Maschio e Simona Rapastella, rispettivamente presidente e direttore generale dell’associazione. “Le politiche protezionistiche di alcuni Paesi, le sanzioni economiche, le interferenze sulle rotte commerciali e le guerre dei dazi hanno prodotto una frammentazione dei mercati e un forte rallentamento degli scambi, che – ha spiegato la presidente di FederUnacoma – sta pesando sull’andamento del settore agromeccanico”. I dati oggi disponibili, relativi al 2025, indicano infatti una flessione delle vendite sui mercati tradizionali. Gli Stati Uniti, condizionati dalle nuove barriere tariffarie, chiudono l’anno con un calo del 10%, in ragione di 196 mila trattrici vendute (erano state 217 mila nel 2024) realizzando il peggior risultato degli ultimi tredici anni. In flessione risultano anche la Germania (-12,2% con circa 26 mila mezzi immatricolati), la Francia (-14% con 24 mila unità nel consuntivo di novembre), la Gran Bretagna (-14,2% con 9 mila unità). Segnali di ripresa arrivano da Italia e Spagna: la prima archivia l’anno con oltre 17.500 immatricolazioni e con un incremento del 17,3%, mentre la seconda cresce del 29,3% con circa 10 mila trattrici (dato a novembre). Continua la corsa del mercato indiano, che nei passati dodici mesi ha toccato il suo massimo storico con circa 1,1 milioni di trattrici (+20,9% sul 2024) confermandosi primo al mondo per numero di unità acquistate. La contrazione del mercato agromeccanico – è stato spiegato nel corso della conferenza – è dovuta a fattori di natura congiunturale e non ad una flessione effettiva della domanda, che resta potenzialmente molto elevata. “Negli ultimi quindici anni l’output del settore primario è cresciuto in misura significativa - ha detto Mariateresa Maschio - ma per soddisfare i fabbisogni della popolazione mondiale dovrà crescere di un ulteriore 14% entro il 2034, specie in India e in quei Paesi del Nord Africa, dell’Africa subsahariana e del Medio Oriente che registrano gli incrementi demografici più elevati”. “Questo sarà possibile - ha aggiunto la Presidente di FederUnacoma - solo mediante una maggiore diffusione della meccanizzazione e delle tecnologie digitali ad essa applicate”. Si va dunque delineando una nuova geografia delle produzioni agricole e, con essa, una nuova geografia del commercio mondiale di macchine agricole. A fronte di una ripresa degli scambi, che nel quadriennio 2026-2029 viene stimata nell’ordine dell’1,9% annuo (92,5 miliardi di euro a fine periodo) e che dovrebbe interessare tutte le principali macro-aree del pianeta, saranno l’Africa subsahariana (+4,8%), il continente asiatico (+3,8%) e l’America Latina (+2,9%) a registrare gli incrementi più significativi. In questo scenario emergono nuovi player, che vedono crescere le proprie quote di mercato. I costruttori cinesi sono oggi i principali fornitori per l’Africa subsahariana (quota di mercato del 35%) e per l’Asia (41%), occupano posizioni di rilievo in America latina (17,4%) e si affacciano anche in un mercato avanzato come quello europeo (9,3%). “Nei prossimi anni avremo un settore agromeccanico molto segmentato, con tecnologie basiche a basso costo e con tecnologie molto evolute per lavorazioni complesse. Avremo inoltre la necessità di promuovere sia politiche specifiche di settore, con incentivi per le attività di ricerca e per l’acquisto dei mezzi, sia politiche economiche generali capaci di liberalizzare i commerci e di rilanciare la cooperazione fra i Paesi”, ha affermato Mariateresa Maschio. “Sono temi, scenari e sfide di grande importanza, che – ha concluso la presidente di FederUnacoma – saranno al centro anche della prossima  EIMA, una rassegna che da sempre si distingue nel panorama fieristico per la sua vocazione internazionale, e la sua ispirazione etica, basata sul confronto e sulla cooperazione”.


Gli ultimi Comunicati stampa di FederUnacoma

17.09.2026

EIMA 2026: strategie di sistema per la meccanica agricola

Si è tenuta a Roma, presso la sede dell’ICE, la conferenza di presentazione di EIMA International 2026. Relatori Matteo Zoppas (ICE), Mariateresa Maschio (FederUnacoma), Simona Rapastella (FederUnacoma), Mauro Battocchi (MAECI) e Francesco Lollobrigida (MASAF). Rassegna leader nel settore della meccanica agricola, EIMA terrà la sua 47ma edizione a Bologna dal 10 al 14 novembre. Stretta collaborazione fra istituzioni e mondo delle imprese per rilanciare il mercato di settore e promuovere la cooperazione internazionale.
17.09.2026

Macchine agricole: crisi climatica e geopolitica frenano il mercato

Il primo semestre dell’anno registra un calo delle vendite in molti Paesi. La capacità di investimento in tecnologie per le coltivazioni è penalizzata dalla contrazione dei redditi agricoli, anche se la domanda potenziale resta elevata. I fenomeni meteoclimatici colpiscono l’agricoltura non soltanto in termini di produttività - ricorda Mariateresa Maschio - ma anche in termini di impatto sui territori agricoli e questo indebolisce le imprese primarie.
17.09.2026

EIMA, un evento globale

Presentata presso la sede dell’ICE a Roma la 47ma edizione di EIMA International, che si svolge alla fiera di Bologna dal 10 al 14 novembre. Si rafforza la caratura internazionale di una kermesse che richiama visitatori da 150 Paesi. Salgono a 830 gli operatori economici selezionati dall’ICE per il programma speciale di incontri business-to-business. In evidenza anche i temi economici e politici, con eventi dedicati ai Paesi emergenti e all’agenda politica europea. Simona Rapastella: “L’EIMA è in sintonia con le nuove esigenze di marketing, e permette di pianificare in modo ‘sartoriale’ gli incontri d’affari”.
11.09.2026

Macchine innovative per la risicoltura italiana

Allestita nell’ambito della rassegna RISO’, in corso a Vercelli, una esposizione di mezzi meccanici altamente specializzati per le lavorazioni nella risaia. Dai trattori alle macchine livellatrici, fino ai robot per il diserbo, l’industria italiana realizza tecnologie per gestire con la massima efficienza ogni fase della produzione.

Federazione Nazionale Costruttori Macchine per l'Agricoltura
Sistemi e Tecnologie Digitali per Macchine e Produzioni Agricole
Associazione Produttori Sistemi per l'Irrigazione
Associazione Costruttori Implements
Associazione Costruttori Macchine Semoventi
Associazione Costruttori Trattori
Associazione Costruttori Componentisti
Associazione Costruttori Macchine per il Giardinaggio