Macchine agricole: più forte la collaborazione fra Italia e Argentina
Presentata questo pomeriggio a San Nicolás, nell’ambito di Expoagro, la 47ma edizione di EIMA International che si svolgerà nel novembre prossimo a Bologna. In un contesto reso difficile dai conflitti, dalle tensioni geopolitiche e delle contese commerciali, la domanda di tecnologie per l’agricoltura resta potenzialmente alta, perché fondamentali sono le soluzioni tecnologiche alle grandi sfide dell’agricoltura. L’EIMA si conferma una grande piattaforma globale per il settore della meccanica agricola, e proficua occasione d’incontro con gli operatori argentini.
Gli eventi fieristici sono uno strumento efficace per rafforzare la collaborazione fra Argentina e Italia nel settore della meccanica agricola. La rassegna di Expoagro – alla quale la Federazione italiana dei costruttori FederUnacoma partecipa con un presidio istituzionale – ha ospitato la conferenza di presentazione di EIMA International 2026, la rassegna che si svolge nel novembre prossimo a Bologna e che vedrà la partecipazione di numerosi operatori argentini. “Le fiere di Expoagro e di EIMA si svolgono in un anno particolarmente critico per il mercato delle macchine agricole a livello mondiale – ha detto Fabio Ricci, Vicedirettore Generale e Responsabile Ufficio Mercati Esteri di FederUnacoma - per gli effetti che le sanzioni, i dazi, le tensioni geopolitiche e i nuovi conflitti armati stanno avendo sul commercio delle macchine agricole come di molte altre merci, ma la domanda potenziale di tecnologie per il settore primario resta molto alta”. L’incremento demografico e l’evoluzione degli stili di consumo richiedono infatti una forte crescita della produzione agricola - è stato spiegato - e quindi l’impiego di tecnologie specifiche. Nei quindici anni compresi tra il 2010 e il 2024, l’output globale di cereali è cresciuto del 27%, quello di oleaginose del 50% e quello di carne del 26%, e si è registrato un incremento delle superfici coltivate a livello globale (solo nel 2024 sono stati realizzati 197 milioni di ettari di nuova coltivazione). In questo quadro un ruolo molto importante assume il Sudamerica - è emerso nel corso della conferenza - per la quantità e la qualità delle sue produzioni agricole, e per la crescente integrazione con le altre economie, anche con quella europea in forza dei nuovi accordi UE-Mercosur. La domanda di macchine agricole è prevista in crescita nell’area sudamericana, in un contesto internazionale che vede invece in flessione mercati tradizionalmente forti come quello degli Stati Uniti, che nel 2025 ha già registrato un calo delle vendite di trattrici del 10%, e quello europeo e in particolare di Francia e Germania, che a fine anno hanno segnato cali rispettivamente del 14 e del 12%. Per quanto riguarda in particolare l’Argentina, il mercato delle macchine agricole registra, nel periodo compreso tra i mesi di gennaio e settembre dello scorso anno, incrementi per le principali tipologie di macchine. Le vendite di trattrici crescono dell’1,3% attestandosi complessivamente su oltre 5.100 unità, mentre le mietitrebbiatrici passano da poco più di 500 ad oltre 740 unità (+45,6%). Segno positivo anche per la voce relativa alle macchine operatrici e alle attrezzature (+22,5%) con un totale di 5.730 unità vendute (erano state 4.680 nei nove mesi del 2024). “Particolarmente promettenti sono, in questo senso, i rapporti di collaborazione con l’Italia – ha sottolineato Fabio Ricci – giacché nel comparto
della meccanica agricola l’Italia figura oggi tra i principali fornitori dell’Argentina, dopo Brasile, Stati Uniti, Cina e Germania”. Secondo i dati ISTAT, lo scorso anno il valore delle esportazioni italiane di macchinari ha superato i 38 milioni di euro (+11,2% rispetto al 2024) con una quota pari al 4,1% sul totale delle importazioni di settore del Paese sudamericano, stimate dalla società di ricerche Exportplanning a poco più di 909 milioni di euro. “La rassegna dell’EIMA - ha detto nel corso della conferenza Simona Rapastella, Direttore Generale di FederUnacoma - avrà dunque il compito di rilanciare il mercato delle macchine agricole e di rafforzare la cooperazione italo-argentina. Per gli operatori economici argentini – che nell’edizione scorsa (2024) sono stati 785 a conferma del forte legame fra i due Paesi – la rassegna bolognese rappresenta una piattaforma di sicuro interesse, con gli oltre 60 mila modelli esposti e con una gamma tra le più ricche nel panorama fieristico mondiale”. La 47ma edizione dell’EIMA - è stato spiegato - conferma la formula tradizionale che prevede 14 settori di specializzazione merceologica per favorire gli operatori nell’individuazione delle sezioni di proprio interesse e nel confronto fra i diversi modelli; e che prevede ulteriori sette Saloni tematici. “Da quest’anno - ha spiegato Simona Rapastella - ai consueti Saloni di EIMA ‘Energy’, ‘Componenti’, ‘Idrotech’, ‘Digital’ e ‘Green’, si aggiungono infatti i nuovi EIMA ‘Extend’ ed EIMA ‘Campus’, dedicati rispettivamente agli enti che rappresentano la filiera agricola e agromeccanica globale, e al mondo dell’università, della ricerca e della formazione”. L’edizione 2026 presenta novità anche per quanto riguarda le strutture espositive, con l’esordio del nuovo Padiglione 35, realizzato secondo i più avanzati criteri estetici e funzionali, e con la risistemazione delle aree esterne, dedicate alle prove dimostrative, vedi in particolare quelle relative a EIMA Energy, Tractor of the Year, Garden E-motion, Contoterzista Driver Trophy, oltre che REAL, lo spazio dedicato a robot e macchine ad alta automazione. “Nell’area del Quadriportico verrà collocata la mostra delle Novità Tecniche premiate da una prestigiosa giuria internazionale - ha aggiunto Simona Rapastella - e questa collocazione ha un significato anche simbolico giacché sottolinea come la rassegna bolognese sia incentrata sull’innovazione tecnologica che oggi più che mai offre soluzioni per le grandi sfide dell’agricoltura”. Altro elemento caratterizzante è il respiro internazionale della rassegna, che nell’edizione 2024 ha accolto 60 mila presenze estere, su un totale di 350 mila, in rappresentanza di 150 Paesi, e delegazioni ufficiali ICE da 80 Paesi, che avranno un padiglione e un sistema di servizi specificamente dedicati. “EIMA non vuole essere solo un evento promozionale e commerciale - ha detto il Direttore Generale di FederUnacoma - ma anche un’occasione per analizzare l’evoluzione della domanda a livello globale, per verificare la rispondenza dell’offerta tecnologica alle esigenze dei differenti modelli di impresa agricola, e per sollecitare le istituzioni e il mondo politico a sviluppare strategie per il rilancio della cooperazione scientifica, tecnica e commerciale”. Nei cinque giorni della rassegna si terranno non meno di 150 fra convegni ed eventi, molti dei quali incentrati appunto su temi economico-politici, come quello dal titolo “America Latina: la ‘mappa dei commerci’ nell’accordo Europa-Mercosur”, che analizzerà l’impatto del nuovo accordo sull’economia agricola e sulle filiere agroindustriali, particolarmente importanti per Paesi quali appunto Argentina e Italia.
Gli ultimi Comunicati stampa di FederUnacoma
Presentata questo pomeriggio a San Nicolás, nell’ambito di Expoagro, la 47ma edizione di EIMA International che si svolgerà nel novembre prossimo a Bologna. In un contesto reso difficile dai conflitti, dalle tensioni geopolitiche e delle contese commerciali, la domanda di tecnologie per l’agricoltura resta potenzialmente alta, perché fondamentali sono le soluzioni tecnologiche alle grandi sfide dell’agricoltura. L’EIMA si conferma una grande piattaforma globale per il settore della meccanica agricola, e proficua occasione d’incontro con gli operatori argentini.
Presentata questo pomeriggio a Saragozza la prossima edizione di EIMA International. Soluzioni tecnologiche avanzate per ogni modello di agricoltura. Virtualmente già impegnato l’intero quartiere fieristico di Bologna. Nel programma dei convegni anche un Forum sulle prospettive degli accordi commerciali UE-Mercosur per i settori dell’agricoltura e dell’agroindustria.
Presentata alla Fieragricola di Verona la 47ma edizione di EIMA, la rassegna della meccanica agricola che si terrà dal 10 al 14 novembre prossimo a Bologna. In crescita le domande di partecipazione e in arrivo novità nella sistemazione delle aree dimostrative all’aperto. Già definiti alcuni dei temi che verranno trattati nel programma dei convegni – dice Simona Rapastella – e che fanno di questa rassegna non soltanto un’occasione di business ma anche un luogo di formazione permanente per gli operatori dell’agricoltura e dell’agromeccanica.