Macchine agricole, strategie e strumenti per le sfide del mercato

27.03.2025
Concluso a Bevagna di Perugia il Think Tank annuale di FederUnacoma che ha tracciato lo scenario economico e geopolitico nel quale le imprese agromeccaniche si trovano oggi ad operare. Tra i temi al centro del dibattito il rischio dazi e la diversificazione dei mercati di esportazione delle aziende italiane, ma anche i nuovi trend di consumo che avranno effetto sulla filiera agroindustriale.

“Le variabili economiche, finanziarie e geopolitiche hanno grande influenza sulla vita delle imprese, e queste debbono prenderne atto. Tuttavia, le imprese non subiscono passivamente i fatti economici, ma li interpretano e li affrontano con le proprie armi”. Con queste parole il direttore generale di FederUnacoma Simona Rapastella ha aperto il Think Tank sul tema “Rinnovare l’impresa: strategie e strumenti per le sfide del mercato” organizzato oggi presso la Tenuta Castelbuono (Bevagna, Perugia) dalla federazione dei costruttori di macchine agricole. Il 2025 si presenta, per il settore della meccanica agricola e del gardening, come un anno particolarmente impegnativo. Il mercato nazionale così come i mercati esteri, in special modo quelli dell’Europa e del Nordamerica, sono in flessione. Le cause di questo andamento sono legate non soltanto all’aumento dei costi di produzione e della logistica e all’instabilità economica che scoraggia gli investimenti, ma - è stato spiegato nel corso del Think Tank - anche ai nuovi assetti geopolitici che creano incertezza nelle strategie d’impresa. In questo scenario la meccanica agricola è chiamata a svolgere un ruolo ancora più strategico per garantire quegli standard di qualità e sostenibilità che sono oggi chiesti al mondo agricolo dagli stessi consumatori. “Il settore agromeccanico da sempre accompagna la crescita e il potenziamento dell’economia agricola. Attraverso la ricerca e l’innovazione – ha detto la presidente di FederUnacoma Mariateresa Maschio – i costruttori hanno realizzato macchinari sempre più evoluti, in grado di ottimizzare le lavorazioni agricole riducendo gli input e migliorando la sostenibilità delle lavorazioni. Oggi ci troviamo ad affrontare sfide ancora più complesse, perché l’agricoltura esprime fabbisogni tecnologici avanzati che impongono alle aziende investimenti significativi a fronte di uno scenario caratterizzato da una forte instabilità”.
Instabilità che in questi primi mesi dell’anno è stata accentuata dall’ipotesi prospettata dal governo statunitense di disincentivare le importazioni dall’estero attraverso un pesante regime daziario. Ad esserne penalizzati sarebbero anche gli scambi con  l’Italia, che vede negli Stati Uniti il principale mercato di sbocco per un’ampia tipologia di prodotti, tra cui proprio le macchine agricole. “L’amministrazione americana si trova davanti a un bivio. I dazi all’importazione, al momento solo annunciati ma non ancora applicati, rispondono al duplice obiettivo di riportare negli Stati Uniti alcune produzioni industriali strategiche, come quelle del settore automobilistico, farmaceutico e dell’acciaio e del rame, e di spingere Paesi terzi a finanziare il debito pubblico che rappresenta il punto debole dell’economia statunitense. Questo – ha spiegato il vicedirettore del Corriere della Sera Federico Fubini – impone alle aziende italiane di diversificare le proprie strategie commerciali, cercando nuovi mercati per compensare eventuali cali in quelli tradizionali”. I lavori della sessione plenaria, svoltisi nel corso della mattinata, si sono conclusi con l’intervento di Stefano Galli, global business partner di NielsenIQ, che ha analizzato i trend di mercato di lungo periodo relativamente alle filiere agroindustriali. “Le più recenti proiezioni indicano che entro il 2032 l’Asia rappresenterà la metà della spesa privata mondiale. Lo spostamento dei consumi verso est – ha affermato Gallo – è dovuto alla crescita demografica del continente e all’espansione della classe media che vede aumentare il proprio reddito”.  Secondo l’analisi Nielsen, questa maggiore capacità di spesa sarà orientata anche verso i prodotti alimentari di qualità elevata, secondo una linea di tendenza già consolidata nelle economie più avanzate. Tuttavia, la qualità non è l’unico driver che guida i comportamenti d’acquisto dei consumatori che, come indica l’analisi Nielsen, denotano una crescente sensibilità della sostenibilità ambientale e della sostenibilità economica e sociale.
Nel pomeriggio il Think Tank si è poi sviluppato con i tavoli di confronto su tre temi decisivi per la competitività delle imprese, quello degli investimenti nella ricerca, quello del ricambio generazionale nella gestione delle imprese e quello del marketing innovativo per il settore agromeccanico.

 


Gli ultimi Comunicati stampa di FederUnacoma

17.09.2026

EIMA 2026: strategie di sistema per la meccanica agricola

Si è tenuta a Roma, presso la sede dell’ICE, la conferenza di presentazione di EIMA International 2026. Relatori Matteo Zoppas (ICE), Mariateresa Maschio (FederUnacoma), Simona Rapastella (FederUnacoma), Mauro Battocchi (MAECI) e Francesco Lollobrigida (MASAF). Rassegna leader nel settore della meccanica agricola, EIMA terrà la sua 47ma edizione a Bologna dal 10 al 14 novembre. Stretta collaborazione fra istituzioni e mondo delle imprese per rilanciare il mercato di settore e promuovere la cooperazione internazionale.
17.09.2026

Macchine agricole: crisi climatica e geopolitica frenano il mercato

Il primo semestre dell’anno registra un calo delle vendite in molti Paesi. La capacità di investimento in tecnologie per le coltivazioni è penalizzata dalla contrazione dei redditi agricoli, anche se la domanda potenziale resta elevata. I fenomeni meteoclimatici colpiscono l’agricoltura non soltanto in termini di produttività - ricorda Mariateresa Maschio - ma anche in termini di impatto sui territori agricoli e questo indebolisce le imprese primarie.
17.09.2026

EIMA, un evento globale

Presentata presso la sede dell’ICE a Roma la 47ma edizione di EIMA International, che si svolge alla fiera di Bologna dal 10 al 14 novembre. Si rafforza la caratura internazionale di una kermesse che richiama visitatori da 150 Paesi. Salgono a 830 gli operatori economici selezionati dall’ICE per il programma speciale di incontri business-to-business. In evidenza anche i temi economici e politici, con eventi dedicati ai Paesi emergenti e all’agenda politica europea. Simona Rapastella: “L’EIMA è in sintonia con le nuove esigenze di marketing, e permette di pianificare in modo ‘sartoriale’ gli incontri d’affari”.
11.09.2026

Macchine innovative per la risicoltura italiana

Allestita nell’ambito della rassegna RISO’, in corso a Vercelli, una esposizione di mezzi meccanici altamente specializzati per le lavorazioni nella risaia. Dai trattori alle macchine livellatrici, fino ai robot per il diserbo, l’industria italiana realizza tecnologie per gestire con la massima efficienza ogni fase della produzione.

Federazione Nazionale Costruttori Macchine per l'Agricoltura
Sistemi e Tecnologie Digitali per Macchine e Produzioni Agricole
Associazione Produttori Sistemi per l'Irrigazione
Associazione Costruttori Implements
Associazione Costruttori Macchine Semoventi
Associazione Costruttori Trattori
Associazione Costruttori Componentisti
Associazione Costruttori Macchine per il Giardinaggio