Gli ambiziosi obiettivi contenuti nelle Strategie europee ed internazionali per contrastare i cambiamenti climatici e la crisi energetica richiedono l’adozione di soluzioni di bioeconomia circolare con misure diefficientamento energetico e ricorso alle fonti rinnovabili. In quest’ottica, un ruolo centrale spetta alla bioenergia la cui attuale quota di produzione (quasi il 10% del totale dei consumi energetici) dovrà essere incrementata fino a raddoppiare entro il 2050. Questi i dati diffusi a Bologna, nell’ambito di Eima International, la rassegna della meccanica agricola che dedica il Salone “Energy” e un’area per le prove dinamiche proprio ai macchinari per gestire le biomasse destinate agli impieghi energetici. “Tra tutte le rinnovabili la bioenergia è la fonte più strettamente legata al territorio – spiega Matteo Monni, Vicepresidente di ITABIA, l’Italian Biomass Association che è organizzatrice del Salone Energy - presentando ricadute positive in ambiti che vanno dalla corretta gestione della risorsa boschiva alla multifunzionalità dell’agricoltura, fino allo sviluppo sostenibile e alla resilienza del tessuto produttivo delle aree rurali e montane a rischio di spopolamento e abbandono. Da un punto di vista tecnologico, il mercato nazionale offre già da anni soluzioni eccellenti, sia per la meccanizzazione legata alla movimentazione della biomassa agroforestale, sia per i relativi impianti di conversione energetica.
Nel primo trimestre dell’anno crescono le vendite di trattrici (+2,7%), mietitrebbie (+65%) e sollevatori telescopici (+46%), mentre in lieve flessione sono i rimorchi (-1,5%) e in calo i transporter (-11,8%). Le prospettive per il prosieguo dell’anno condizionate dagli sviluppi della crisi in Medio Oriente. Il ruolo degli incentivi pubblici. FederUnacoma: importante superare le incertezze e rendere le agevolazioni pienamente operative.
La rassegna globale della meccanica agricola è un’occasione per rafforzare la partnership fra il Marocco e l’Italia, che risulta essere il secondo fornitore di macchine agricole dopo la Spagna. Lo spazio espositivo di EIMA Green, un Salone specializzato nelle soluzioni per la cura del verde per operatori professionali e hobbisti.
Le nuove tecnologie per la gestione del vigneto e delle produzioni di alta gamma al centro del Think Tank FederUnacoma che si è svolto nel contesto della 58ma edizione del Vinitaly. Sostenibilità, accessibilità, qualità le sfide che l’agricoltura specializzata deve affrontare nei prossimi anni. La digitalizzazione delle coltivazioni uno strumento per abbassare i costi di produzione e ottimizzare l’impiego dei fattori produttivi. Necessario un impegno di sistema per favorire l’innovazione del settore.
Nel 2025 l’Italia primo fornitore della Turchia nel comparto della meccanica agricola. Scambi in crescita anche nel triennio 2027-2029. EIMA International una piattaforma per il consolidamento delle relazioni commerciali e della cooperazione italo-turca. Previsti 2.300 visitatori dalla Turchia. A Bologna una delegazione ufficiale di operatori turchi; l’incoming organizzato dall’Agenzia ICE.