Macchine agricole: prorogati i termini per il 4.0

01.03.2022
Il decreto Milleproroghe sposta da giugno a dicembre i termini per la consegna dei mezzi meccanici con sistemi digitali, e mantiene per l’anno in corso le stesse percentuali di sgravio vigenti nel 2021. Lo slittamento dei termini permette di rispettare i tempi di consegna dei mezzi, superando le difficoltà che le industrie agromeccaniche possono avere negli approvvigionamenti di energia e materie prime.

Lo slittamento dei termini per la consegna e per l’installazione dei prodotti 4.0 – in vigore da questa mattina  dopo la  pubblicazione della conversione in legge del Decreto Milleproroghe avvenuta ieri – comprende anche le macchine e le attrezzature agricole. La proroga riguarda i mezzi e sistemi con dispositivi elettronici, rispondenti ai requisiti previsti dal Piano Nazionale Transizione 4.0,  che sono stati prenotati entro il dicembre 2021 (con regolare acconto del 20%), e che potranno in virtù del Decreto essere consegnati non più entro il 30 giugno di quest’anno ma entro il 31 dicembre.

Lo slittamento di sei mesi, richiesto da alcune organizzazioni della Confindustria per i rispettivi settori e da FederUnacoma per quanto riguarda in particolare quello dell’agromeccanica, è stato necessario a fronte della crisi delle materie prime e delle forniture energetiche, che sta rallentando la produzione e che rende difficile per le case costruttrici il rispetto dei tempi di consegna inizialmente stabiliti.

Lo spostamento dei termini sancito all’interno del Decreto Milleproroghe (DL 30 dicembre 2021 n.228) previene dunque il rischio di inadempienza nelle consegne da parte delle case costruttrici, e inoltre prolunga a tutto il 2022 le stesse condizioni stabilite per l’anno precedente, vale a dire credito d’imposta pari al 40% del costo per gli investimenti fino a 2,5 milioni di euro, credito del 20% per investimenti da 2,5 a 10 milioni e del 10% per la fascia dai 10 fino ai 20 milioni. Per gli acquisti che verranno fatti nel triennio 2023-25 le percentuali detraibili si dimezzano, e vengono dunque fissate rispettivamente al 20%, al 10% e al 5% per le tre fasce d’investimento.

“Gli incentivi 4.0 si stanno rivelando un ottimo driver per il mercato delle macchine agricole – commenta il presidente di FederUnacoma Alessandro Malavolti – ma non vanno interpretati come un semplice incentivo agli acquisti, giacché la transizione verso il digitale è un processo molto complesso, che richiede una cultura tecnologica tale da consentire alle aziende agricole di scegliere i dispositivi più adatti alla proprie esigenze, e agli operatori di utilizzare in modo efficace le tecnologie di nuova generazione”. “Il 4.0 – conclude Malavolti – attiva un processo d’innovazione che interviene ad ogni livello, a partire dalla scuola e dalle strutture di formazione”.


Gli ultimi Comunicati stampa di FederUnacoma

10.02.2026

EIMA 2026: attesi a Bologna 3.500 operatori spagnoli

Presentata questo pomeriggio a Saragozza la prossima edizione di EIMA International. Soluzioni tecnologiche avanzate per ogni modello di agricoltura. Virtualmente già impegnato l’intero quartiere fieristico di Bologna. Nel programma dei convegni anche un Forum sulle prospettive degli accordi commerciali UE-Mercosur per i settori dell’agricoltura e dell’agroindustria.
04.02.2026

EIMA 2026: “progettare” il futuro dell’agricoltura

Presentata alla Fieragricola di Verona la 47ma edizione di EIMA, la rassegna della meccanica agricola che si terrà dal 10 al 14 novembre prossimo a Bologna. In crescita le domande di partecipazione e in arrivo novità nella sistemazione delle aree dimostrative all’aperto. Già definiti alcuni dei temi che verranno trattati nel programma dei convegni – dice Simona Rapastella – e che fanno di questa rassegna non soltanto un’occasione di business ma anche un luogo di formazione permanente per gli operatori dell’agricoltura e dell’agromeccanica.
04.02.2026

Macchine agricole: mercato Italia in ripresa, ma frenano le esportazioni

Il mercato nazionale torna in positivo dopo una fase congiunturale difficile, spinto soprattutto dagli incentivi pubblici che dovrebbero influire positivamente anche per l’anno in corso. Ancora troppo consistente il mercato dei mezzi usati, che rallenta il rinnovo del parco macchine. Il mercato nazionale incide per un 30% sul fatturato totale di settore, che ricava la maggior quota dalle esportazioni. I dazi, le tensioni geopolitiche e l’incertezza economica riducono l’export italiano, che perde il 4,8% complessivo e che registra un passivo del 34% sul mercato Usa.
22.01.2026

EIMA International: boom di prenotazioni per l’edizione 2026

Parte in grande stile la 47ma edizione della rassegna della meccanica agricola, che si terrà alla fiera di Bologna dal 10 al 14 novembre. Le richieste di spazio espositivo già superano la capienza del quartiere fieristico. Contenuti tecnici ed economico-politici – sostiene Simona Rapastella - per “disegnare” la nuova agricoltura. Tra le novità di questa edizione l’apertura anticipata al martedì e la chiusura la sera del sabato.

Federazione Nazionale Costruttori Macchine per l'Agricoltura
Sistemi e Tecnologie Digitali per Macchine e Produzioni Agricole
Associazione Produttori Sistemi per l'Irrigazione
Associazione Costruttori Implements
Associazione Costruttori Macchine Semoventi
Associazione Costruttori Trattori
Associazione Costruttori Componentisti
Associazione Costruttori Macchine per il Giardinaggio